Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un cappotto esterno?

Secondo gli esperti, le pareti di una casa possono essere responsabili di circa il 25% della perdita di calore di una casa. L’isolamento delle pareti dovrebbe essere un elemento prioritario da considerare quando si vuole migliorare il rendimento energetico della propria abitazione, subito dopo il tetto, il cui inadeguato isolamento può essere responsabile del 30% delle dispersioni termiche. Ciò si può ottenere realizzando un “cappotto esterno”, che gode anche del Superbonus del 110%.

Le nuove case oggi obbediscono alla regolazione termica e sono generalmente ben isolate. Gli edifici più vecchi, che sono meno efficienti, a volte sono veri e propri setacci termici e il lavoro di isolamento è generalmente molto redditizio. Molte case avranno già l’isolamento interno, ma a volte questo non è sufficiente. Oppure una casa potrebbe non avere alcun isolamento presente a causa delle pareti solide e della mancanza di un’intercapedine nel muro.

In questo caso, l’implementazione dell’isolamento esterno può essere molto vantaggiosa. Il costo del lavoro può scoraggiarti ma sappi che questo investimento ripagherà nel lungo periodo a causa della drastica riduzione dei consumi energetici. Se poi sfrutti il Superbonus del 110% ti costerà zero.

Isolamento delle pareti dall’esterno: una soluzione ad alte prestazioni

L’isolamento delle pareti esterne conferisce alla casa una sorta di cappotto che avvolge bene per l’inverno. Questo tipo di processo elimina la maggior parte dei ponti termici, aree che sono sia a contatto con l’interno che con l’esterno e trasmettono il freddo in casa. Ciò, infatti, migliora la tenuta all’acqua dell’edificio e l’inerzia termica delle pareti, un vantaggio per i periodi di calura estiva. Poi, contrariamente all’isolamento delle pareti dall’interno, mantieni il tuo comfort durante i lavori: niente mobili da spostare o alloggi temporanei da trovare.

Dentro, durante i lavori, la vita continua. Naturalmente, questo tipo di isolamento preserva anche l’intero spazio vitale. Infine, un altro vantaggio: l’isolamento delle pareti dall’esterno consentirà di eseguire un lifting. Ucciderete semplicemente due piccioni con una fava riducendo la bolletta del riscaldamento e dando alla vostra casa un nuovo aspetto. Sono disponibili molte finiture poiché la maggior parte dell’isolamento esterno è rivestito.

Notevole risparmio energetico

Isolare le pareti con un esterno ben fatto consente di risparmiare molta energia. Infatti, in una casa scarsamente isolata, fino al 25% del calore viene perso attraverso le pareti, quindi isolare le sue pareti riduce sostanzialmente questo tasso di perdita. Inoltre, l’isolamento delle pareti dall’esterno, da un lato, guadagnerà fino a 6 mq per 100 mq rispetto all’isolamento delle pareti dall’interno e dall’altro contribuirà attivamente a dare all’abitazione un elevate prestazioni energetiche, che costituiranno un asset significativo in una possibile rivendita.

Vantaggi e svantaggi del cappotto esterno

Vantaggi dell’isolamento sull’esterno dei muri interrati:

  • Minimizza i ponti termici e riduce la perdita di calore attraverso la fondazione
  • Protegge la membrana impermeabilizzante dai danni durante il riempimento
  • Funge da rottura capillare per l’intrusione di umidità
  • Protegge il fondotinta dagli effetti del ciclo gelo-disgelo
  • Riduce il potenziale di condensa sulle superfici nel seminterrato
  • Conserva lo spazio interno, rispetto all’installazione dell’isolamento all’interno

Svantaggi dell’isolamento sull’esterno dei muri interrati:

  • I costi possono essere elevati a seconda dei materiali e dell’approccio selezionato
  • Costoso per un edificio esistente a meno che non venga installato contemporaneamente un sistema di drenaggio perimetrale
  • Può essere suscettibile alle infestazioni di insetti
  • Gli installatori potrebbero non avere familiarità con le procedure di dettaglio adeguate che sono fondamentali per le prestazioni
  • Gli edifici con un elevato contenuto di radon avranno bisogno di un sistema di mitigazione del radon per utilizzare l’isolamento esterno
  • Se usufruisci del Superbonus del 110% rivolgendoti a una ditta senza la necessaria esperienza in cappotti esterni, rischi di avere umidità o comunque un lavoro di qualità scadente.

Come si isolano le pareti dall’esterno?

Ci sono diverse situazioni. Se il muro è piano e non ancora rivestito (nel caso di una casa in costruzione) l’isolante può essere incollato direttamente su di esso (la colla essendo spalmata su tutta la superficie, in blocchi o in listelli). Se si tratta di una ristrutturazione, ci sono diverse possibilità per fissare l’isolamento: “con tasselli a cuneo”, cioè sia incollato che trattenuto da tasselli espansivi, o mediante fissaggio meccanico, su binari, ad esempio, precedentemente fissati al parete.

Gli isolatori stessi possono essere di diversi tipi. Sono disponibili in pannelli rigidi, tipo EPS (polistirolo espanso), o in rotoli (lana minerale per esempio). Una volta posato l’isolante, di solito verrà ricoperto con un sottostrato, che andrà ad integrare una rete flessibile, e poi il tutto verrà ricoperto con l’intonaco di finitura a scelta.

Materiali da utilizzare nell’isolamento delle pareti

L’isolamento della parete esterna implica l’utilizzo di materiali resistenti alle variazioni climatiche e ai disturbi acustici. Parlare con un professionista che ha le conoscenze necessarie per fare la scelta giusta riguardo a questi materiali aumenterà l’effetto complessivo che vedrai nell’isolamento della tua casa. Un esperto in genere effettuerà uno studio preliminare della tua casa, comprese le sue condizioni.

È solo dopo aver deciso quali materiali sono necessari che il tuo esperto sceglierà se la tua casa necessita di isolamento tradizionale come lana di vetro, lana di roccia o fogli di polistirolo. L’isolamento delle pareti esterne è utile per molte ragioni e dopo aver scelto i materiali corretti e come stratificare lo strato isolante, contribuirai a diminuire il tuo consumo energetico aiutando non solo il tuo portafoglio ma la tua impronta complessiva sul nostro pianeta.



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